Elaborazione del lutto.
Perdere una cosa che piace particolarmente è doloroso perché non ci si può più identificare con essa. “Cado-di-vertigine” ciao. Ma accade e bisogna essere capaci di accettarlo perché questo è il disordine delle cose. Brutto è quando chi non ha niente da perdere crede giusto attivarsi per far perdere le cose agli altri sconfinando nella violenza e nell’illecito. Certe persone sono così inutili da non meritare neppure il male che sicuramente tornerà loro indietro. A blog annientato ho ricevuto questo “simpatico” sms: “vedi che la password del tuo blog è CI502P, metti password più credibili”. Io spero che questo incubo finisca qui, ma temo che dovrò emigrare in Irlanda. E comunque, in una vita passata, devo aver commesso peccati gravissimi, forse addirittura ammazzato persone. E comunque vaffanculo.
Ricomincio da qui.
Un furfante di bassa lega, statura e intelligenza ha rubato “cado-di-vertigine.splinder.com”, il mio irish blog. E’ bastata una password perseguitata, trovata, immobilizzata e violentata a far realizzare al ladruncolo il colpo della sua vita. Sento Il Passator Cortese sogghignare nella tomba e penso che, sì, di pirati e di signori non ne esistono più. Le favole ci daranno false speranze ma almeno colorano d’azzurrino grigie miserie umane.
I vecchi post della Codex non sono più on-line, ma la neonata Codexina sa che nei cuori di chi conta i ricordi di tutto ciò che è stato rimarranno sempre.
Nonostante la stanchezza e l’amarezza si continuerà a vibrare di vertigine. Di più e meglio di prima.