lunedì, 28 agosto 2006

 

Per Islabonita.


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mercoledì, 16 agosto 2006

Metti il ferragosto sul Garda.

 

Giorni perfetti. Non importa se questa Milano senza “milanesi”  e col clima di una Dublino d’altri tempi stimola entusiasmi e progetti che puntualmente verranno abortiti dalla ragnatela che la solita routine saprà abilmente tessere. Adoro quest'atmosfera. Mettere. Levare. Levare. Mettere. Azione banale è il saper vivere. Ma molti non sono in grado di, fanno solo un gran chiasso e dei danni relativamente gravi.

Non ero stata mai sul Garda, ma ieri ho sopperito con una bella gita di ferragosto. Il lago è molto grande, sembra quasi il mare. Località tipo Lazise, Bardolino, Peschiera, Sirmione sono ordinate, linde, graziose; non stanno sul confine tra Veneto e Lombardia ma su quello situato tra il vero e il falso. La plastica decorativa di Gardaland è commovente come il Titanic di James Cameron quando va giù. Ma i canneti, le colline e soprattutto il lago sono veri e sono belli; pacificano occhi, nervi, anima. E bello è pure il “Sole e Luna” a Sirmione, un disco pub a picco sul grande lago dove ieri il dj ha passato musica anni ottanta da ballare con zero nostalgia e tante risate. Moto umorale ascendente: mi guardo attorno e guardo ciò che accade, non di certo quello che mi dicono di guardare gli altri.


postato da: Codex alle ore 15:51 | link | commenti (17)
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lunedì, 07 agosto 2006

Rodos.

Ho visto cose che voi umani non potreste immaginare… stradine di piccoli centri ellenici trasformati nella periferia proletaria di Leeds, teen-ager (perlopiù svedesi e inglesi) sempre sbronzi e sfacciatamente al cucco, poliziotti che al posto di fermarti con una paletta o un lampeggiante t’inseguono facendoti credere di essere vittima di una rapina imminente. Tutto molto pittoresco, solo che in qualche occasione mi sono sentita “fuori target”. Anche se un po’ annoiata e abbandonata la vacanza coi comfort mi piace, è comoda; io poi, col vino bianco resinato e i calamari fritti, do il meglio di me. Mia inquietudine ringrazia passate esperienze d’inter-rail, campeggi e ostelli. Mia anima pensa che globalizzazione rende cose facili ma meno avventurose. Io volere volare.


postato da: Codex alle ore 21:35 | link | commenti (21)
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